CIBI ”IN”-CIBI ”OUT”-QUELLI DA EVITARE PER LA DIETA

Quello sulla dieta è un tema sempre attuale, ancor più con la stagione estiva ormai alle porte. Cominciare la dieta con i soliti buoni propositi è relativamente semplice e comune, portarla avanti non tanto.

Il motivo?

Beh tante non resistono ai richiami della fame e i buoni propositi iniziali vanno decisamente a farsi benedire quando prende il sopravvento e la convinzione che per fare la dieta si debba necessariamente morire di fame.

Come ben specifica l’ebook Cibi “IN e Cibi “OUT”, quanto detto fino a questo momento, accade perchè spesso, quando ci si mette a dieta, si commette l’errore di valutare i cibi solo da un punto di vista calorico e non dell’appetibilità e della sazietà, due indici molto importanti.
L’appetibilità può essere definita come il piacere e l’appagamento che un determinato alimento ci dà, sia in termini di psiche che di gusto e sapore.

Si commette spesso l’errore di considerare ipercalorici tutti gli alimenti estremamente desiderabili e appetibili, quindi è opportuno chiarire che appetibilità e gusto non sono assolutamente sinonimi di caloria.

La sazietà, invece, può essere definita come la capacità di alcuni alimenti di togliere lo stimolo della fame e, quindi, soddisfare appieno la nostra pancia senza più farci sopraffare dalla fame continua e irrefrenabile.

Quando si comincia una dieta, se si desidera veramente raggiungere buoni risultati, è necessario tener conto, oltre che delle calorie, anche della sazietà dei cibi, poichè in questo modo si mangia meno ricevendo, comunque, l’apporto calorico quotidiano di cui ciascun individuo, anche quando sta a dieta, ha bisogno.

Più “tecnicamente” possiamo definire l’indice di sazietà come “l’inverso della quantità massima in calorie che un soggetto a digiuno da almeno tre ore può assumere prima di sentirsi sazio”.
Definiti gli indici di appetibilità e sazietà pare evidente come seguendo dei piccoli accorgimenti relativi alla scelta dei cibi da inserire nella propria dieta, sia possibile combattere la fame, sopraffarla e soprattutto vivere la dieta più serenamente senza rinunciare al gusto del cibo, ciò che conta è optare per i giusti alimenti capaci di togliere lo stimolo della fame senza apportare molte calorie.

Per agevolare il vostro lavoro di selezione e scelta, abbiamo pensato bene di stilare una breve classifica dei cibi troppo calorici, poco sazianti e appetibili da evitare, assolutamente, durante la dieta.
Cibi Out (elenco utile ma indicativo, alcuni alimenti come le arichidi possono anche far parte in piccolissime quantità di diete specifiche. Per indicazioni dettagliate nel merito consultare l’ebook Cibi “IN – Cibi “OUT”
Arachidi, noci, nocciole Meritano il primo posto della classifica poichè vanno evitati assolutamente. Della serie “uno tira l’altro” sono ipercalorici e soprattutto, diversamente da quello che si pensa, non rovinano l’appetito, considerando l’indice di sazietà bassissimo.

Burro e maionese Secondo posto per il burro e la maionese, due condimenti da abolire dalla dieta e dalla memoria. Due parole per definirli: ipercalorici e grassi!

Pop corn e patatine Sempre per la serie “uno tira l’altro ma tanto poi ceno comunque” pop corn e patatine sono sconsigliatissimi.

Sicuramente appetibilissimi, soprattutto per i più giovani, non saziano e fanno ingrassare. Si può fare qualche strappo alla regola in determinate occasioni ma occhio alle quantità ingerite.

Grissini e cracker I grissini e i cracker meritano il terzo posto a pari merito con i gustosi pop corn e patatine.

Il motivo sembra chiaro, spesso e volentieri, si commette l’errore di volersi mantenere leggeri con questi stuzzichini, in realtà sono calorici, a meno che non siano integrali, e non saziano mai abbastanza.

Biscotti e dolci Fuori dal podio i biscotti e i dolci per il semplice fatto che anche i bambini sanno quanto poco raccomandati siano a chi sta a dieta. Ciò non significa che vadano aboliti ma, certamente, limitati. L’indice di saziabilità è bassissimo.

Grana Molto buono e ottimo a fine pasto, va tuttavia escluso dalla dieta perchè tremendamente calorico, è certamente molto appetibile ma, come tutti i formaggi, non è saziante.

Liquori Sesto posto “meritatissimo” per i liquori, estremamente calorici tenendo conto dell’alta percentuale di alcol e zuccheri contenuti.

Gradevoli al sapore grazie ai vari estratti ed essenze fanno ingrassare e non saziano per niente.

Tra l’altro è sempre meglio evitarne l’abuso, un bicchiere ogni tanto è concesso ma tenete conto che si vocifera che un bicchiere di vino ha le stesse calorie di una fetta di torta, mentre un bicchierino di gin o vodka le stesse di una tazza intera di crema.

Mozzarella La mozzarella è tra gli elementi OUT certamente insospettabili. Quando per dimagrire si cena spesso con una mozzarella e un pomodoro si commette un errore grossolano, perchè questo sistema non aiuta a dimagrire.

Il 40% della mozzarella è costituito da proteine e grassi, basti pensare che in 100 g ci sono addirittura 243 calorie. Meglio evitare, no?

Salumi Eccezion fatta per il prosciutto cotto e la bresaola, i salumi hanno un indice di sazietà veramente basso e soprattutto sono tremendamente grassi. Volendo sono evitabilissimi anche a lavoro, meglio un’insalata. Uva Ricchissima di zuccheri è un cibo nutriente ma dall’indice di sazietà bassissimo. Sconsigliata..

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CIBI ”IN”-CIBI ”OUT”-QUELLI DA EVITARE PER LA DIETAultima modifica: 2013-06-01T11:56:05+02:00da oroeargentea
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