CILIEGIE: VINCI IN SALUTE

Una ragione in più per non privarsi dei più gustosi frutti di questa stagione: avrebbero anche capacità anti-infiammatorie. In particolare, allevierebbero i sintomi della gotta.
Cento grammi di frutti senza nocciolo, che equivalgono a circa 130 grammi di frutti interi, apportano solo 38 calorie. In pratica la stessa quantità di 100 g di ananas fresco, e poco più della metà rispetto a 100 grammi di banane Le ciliegie fanno parte della famiglia della frutta acidula che di solito aiuta la digestione, ma che non è indicata per chi soffre di ulcera gastroduodenale e gastriti ipercloridriche Se una ciliegia tira l’ altra, non facciamocene un problema. Non dovrebbe preoccuparsene soprattutto chi soffre di gotta o di altre forme di infiammazioni artritiche. Uno studio dell’ Agricoltural Research Service Western Human Nutrition Research Center di Davis, in California, ha infatti dimostrato per la prima volta l’ effetto antinfiammatorio di una prima colazione a base di ciliegie fresche. Lo studio Ma non bastano solo due o tre frutti. I volontari che hanno partecipato all’ esperimento ne hanno ingoiate ben 45 ogni mattina. Così i ricercatori hanno potuto constatare che i livelli di acido urico nel sangue (il composto utilizzato dall’ organismo per formare i cristalli di urati che durante un attacco di gotta si accumulano nelle giunture, soprattutto nelle dita dei piedi, e fanno molto male) calano vistosamente dopo cinque ore dall’ ingestione della frutta. I nutrizionisti avevano già provato l’ efficacia antinfiammatoria dell’ estratto di ciliegia, ma prima di questa ricerca non si avevano ancora prove per affermare la validità terapeutica anche dei frutti freschi, sostenuta dal loro contenuto di sostanze antiossidanti, come per esempio i polifenoli. Nuovi studi sono ora in corso per scoprire se si può ottenere il medesimo effetto protettivo anche mangiando ciliegie fresche non solo a colazione, ma più semplicemente nel corso dell’ intera giornata. In sostanza, dunque, una piccola scorpacciata di ciliegie, per lo meno di prima mattina, può solo avere effetti positivi sulla salute. E non bisogna farsi scoraggiare dal timore di ingrassare. Questo frutto, originario dell’ Asia Minore ma oggi ampiamente coltivato nel nostro Paese, soprattutto in Puglia e in Emilia Romagna, contiene poche calorie. Cento grammi di frutti senza nocciolo, che equivalgono a circa 130 grammi di frutti interi, secondo l’ INRAN , l’ Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, ne apportano solo 38. In pratica la stessa quantità di 100 g di ananas fresco, e poco più della metà delle banane. Il contenuto Allora, quando fa molto caldo e l’ appetito ne risente, una manciata di ciliegie e un paio di tazze di yogurt bianco magro, possono sostituire il pasto di mezzogiorno e fornire meno calorie di una barretta dimagrante. Dal punto di vista nutrizionale, le ciliegie sono costituite soprattutto da acqua: su 100 g di ciliegie snocciolate, 86 g sono d’ acqua. Hanno un buon contenuto di potassio, un po’ più alto di quello delle arance, che però sono più ricche di vitamina C. Le ciliegie fanno parte della famiglia della frutta acidula, che di solito aiuta la digestione, ma che non è indicata per chi soffre di ulcera gastroduodenale e gastriti ipercloridriche, perché gli acidi organici che si trovano nelle ciliegie possono stimolare la già eccessiva secrezione dei succhi gastrici. Questi frutti hanno effetto lassativo; mangiati freddi di frigorifero e in eccessiva quantità possono disturbare chi soffre di colon irritabile. Ai piccolissimi – non va mai dimenticato – vanno date solo senza nocciolo, per non rischiare che possa andare loro di traverso, soffocandoli. Il nocciolo, infine, contiene sostanze potenzialmente tossiche, ma se vi capitasse di ingoiarne uno intero, niente paura: il nostro apparato digerente non è in grado di intaccarlo e quindi non fa alcun male. Dopocena Poche calorie molto sapore Ecco un facile dessert (per una persona) per gustare le ciliegie in modo nuovo. Occorrono: 130 g di ciliegie snocciolate mezzo vasetto di yogurt bianco magro mezzo bicchiere di vino rosso un pizzico di cannella un chiodo di garofano Cuocere le ciliegie con vino, cannella e chiodo di garofano. Scolarle in un recipiente di vetro. Fare ritirare sul fuoco lo sciroppo, versarlo sulle ciliegie. Raffreddare, coprire con lo yogurt. COMMENTO NUTRIZIONALE Dà solo 100 calorie; senza zucchero aggiunto, grassi e colesterolo; anche per bimbi (l’ alcol evapora nella cottura dello sciroppo). Gli altri pregi Protezione dai frutti rossi Le ciliegie, come tutti i frutti rossi – per esempio, i lamponi, e il ribes rosso -, contengono antocianidine, sostanze della famiglia dei flavonoidi, che danno appunto il colore rosso a questi alimenti e si pensa abbiano un ruolo molto importante nell’ attività antiossidante osservata nella frutta di colore non solo rosso ma anche blu (per esempio, i mirtilli, le more, l’ uva, le prugne). Attività antiossidante che ci protegge dai radicali liberi implicati nell’ invecchiamento e in molte patologie tumorali e cardiovascolari. Le antocianidine hanno, inoltre, note proprietà vasoprotettive: sono infatti in grado di aumentare la resistenza delle pareti dei capillari. Attualmente le antocianidine vengono studiate anche per la loro presunta capacità di prevenire la formazione di trombi. ALTRE CONFERME La ricerca Usa è stata condotta facendo mangiare ai volontari ben 45 ciliegie di prima mattina. Ora altri studi dovranno verificare se si può ottenere il medesimo effetto protettivo anche mangiando ciliegie non a colazione, ma nel corso della giornata A PRANZO Quando fa molto caldo e l’ appetito ne risente, una manciata di ciliegie e un paio di tazze di yogurt bianco, magro, possono sostituire il pasto di mezzogiorno. E, a chi deve perdere peso, va ricordato che il tutto fornisce meno calorie di una barretta dimagrante.

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CILIEGIE: VINCI IN SALUTEultima modifica: 2013-06-06T11:17:48+02:00da oroeargentea
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